Scuola AI › I pericoli · Lezione 24 di 130
Le stesse AI che creano meraviglie possono ferire. La regola: mai usarle contro qualcuno.
Con l'AI si possono creare immagini buffe, voci imitate, fotomontaggi. Usati per ridere insieme vanno benissimo; usati per ridere di qualcuno diventano armi. Un fotomontaggio imbarazzante di un compagno, una voce clonata per prenderlo in giro, un messaggio cattivo scritto "meglio" dall'AI: tutto questo è bullismo, anche se lo schermo lo fa sembrare un gioco.
La regola è una sola e vale per sempre: mai usare l'AI contro una persona. E se ti capita di vedere qualcosa del genere, tre mosse: evita di condividerlo (ogni condivisione moltiplica il male), salva la prova, avvisa un adulto. Chi assiste in silenzio partecipa; chi avvisa protegge. Dalla parte giusta si sta anche online.
Patto di classe: scrivete insieme il "Codice di gentilezza digitale" in 5 regole, firmate da tutti e appese in aula. La prima regola la conoscete già: mai usare l'AI contro qualcuno.
Creare o condividere immagini imbarazzanti di una persona vera può essere un reato, anche per i minorenni. Oltre che una cattiveria.
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