Scuola AI › AI per studiare · Lezione 49 di 130
L'AI non sa tutto e può dire cose false con grande sicurezza: sapere i suoi limiti ti protegge.
Anche il navigatore dell'auto, che di solito è bravissimo, a volte ti manda in una strada chiusa o in un campo. Ti fidi ciecamente o guardi anche fuori dal finestrino? L'AI è come quel navigatore: utilissima, ma non perfetta. Può sbagliare date, confondere persone, inventare un libro che non esiste, sbagliare un conto. E lo fa con la stessa voce sicura di quando ha ragione ed è proprio questo il pericolo: sembra sempre convinta, anche quando ha preso una cantonata enorme.
Perché succede? Perché l'AI non sa davvero le cose come le sai tu: mette insieme parole che di solito stanno vicine e a volte la combinazione è sbagliata. Non ha occhi per vedere il mondo, né sa cosa è successo dopo il giorno in cui è stata addestrata. Cosa fai allora? Le tratti le informazioni come i funghi nel bosco: bellissimi, ma prima di mangiarli controlli con un esperto. Per i fatti importanti, verifica sempre su un libro o una fonte sicura. Sapere che l'AI può sbagliare non ti fa usare meno l'AI: ti fa usarla meglio, da persona sveglia.
Cerca di far sbagliare l'AI: chiedile qualcosa di molto specifico o inventato e vedi se ammette di non sapere o se inventa una risposta.
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