Dizionario AI › Fondamenti AI
Un autoencoder è una rete neurale che impara a comprimere i dati e poi a ricostruirli, senza bisogno di etichette esterne. È formato da due parti: un encoder che riduce l'input a una rappresentazione compatta, detta spazio latente, e un decoder che da quella tenta di ricostruire l'input originale. È come chiedere a qualcuno di riassumere un libro in poche frasi e poi di riscriverne la trama a partire solo da quel riassunto: per riuscirci deve catturare l'essenza, scartando i dettagli superflui. Addestrandosi a minimizzare la differenza tra ingresso e ricostruzione, il modello scopre le caratteristiche più significative dei dati.
Gli autoencoder sono usati per ridurre la dimensionalità, rimuovere rumore dalle immagini e rilevare anomalie, poiché un dato anomalo si ricostruisce male. Le loro varianti, come gli autoencoder variazionali, sono anche generative e costituiscono un mattone concettuale importante per molti modelli moderni di apprendimento delle rappresentazioni.
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